Nel 1996, Dick Burke, il fondatore del DHS Club, cedette la sua attività di intermediazione e costruzione immobiliare per dedicarsi allo studio ed avviamento di una nuova attività, che potesse sfruttare la potenza della rete Internet, per unire compratori e venditori, formando cosi un nuovo genere di Club di Consumatori. Dedico’ mesi alla ricerca, per vedere se qualcosa di simile a cio’ che lui aveva in mente fosse gia’ stato creato. Benche’ molte “opportunità” dessero a intendere di fare qualcosa di simile, nessuna di esse in realta’ offriva quel che il presidente vedeva come un nuovo ed innovativo modello di business, capace di generare un reale “potere d’acquisto di gruppo”, quale prodotto di un Club Internazionale di Compratori, in grado di negoziare sconti con rivenditori al dettaglio, grossisti, fornitori di servizi e produttori.
Nel corso del 1997 inizio’ ad individuare potenziali fornitori di prodotti e servizi, dedicandosi allo stesso tempo allo studio e alla progettazione del Piano Marketing da utilizzare per far crescere la base associativa del suo nuovo Club di Consumatori. Benche’ negli anni ‘70 fosse stato un distributore di successo di MLM (Multi Level Marketing), decise di allontanarsi dal suo business di allora, giurando di non rimanere mai piu’ coinvolto in iniziative di MLM o “Network Marketing”, a causa dei problemi ed abusi che aveva regolarmente osservato in quel tipo di business.I problemi piu’ grandi che egli riscontro’ nel MLM, risiedevano nel fatto che i prodotti proposti erano sempre cari e che il 99% delle persone coinvolte spendevano piu’ denaro di quanto ne guadagnassero. Questo proprio a causa degli obblighi minimi di acquisto di prodotti sovraprezzati e per i costi di Programmi di formazione, libri imposti ad un prezzo eccessivo, nastri, riunioni e funzioni di fine settimana. Se a queste spese si aggiunge la difficolta’ che la maggior parte delle persone riscontra nello sponsorizzare altri, per costruire una rete sufficientemente grande ed un reddito decoroso, si puo’ facilmente capire la ragione per cui la maggior parte delle opportunita’ di MLM non ha successo.
Una Nuova Idea e’ nata
Il presidente Burke si chiese se fosse possibile creare un nuovo tipo di piano marketing che, anziche’ prevedere un costoso sistema di motivazione-formazione, prodotti cari ed obblighi di acquisto, fosse davvero in grado di offrire un efficace sistema ed un serio addestramento, che permettessero a chiunque di imparare realmente come :
- Ricercare e trovare potenziali Clienti e Rappresentanti di Marketing
- Costruire un’organizzazione di Clienti e Rappresentanti di Marketing per crearsi una sicura rendita residua
- Gestire i propri Rappresentanti di Marketing
- Dirigere i propri Direttori di Marketing
- Creare una vera e propria pensione per se e per gli altri
Se tutto questo avesse potuto realizzarsi, mettendo anche le due idee insieme, allora un’ opportunita’ di consumo e di lavoro completamente diversa e innovativa avrebbe potuto realizzarsi. Cosi Dick Burke passo’ i primi mesi del 1997 valutando tutte le difficolta’ e sviscerando tutti i lati negativi del MLM tradizionale o dei vari piani di Network Marketing, fino a plasmare un nuovo piano e modello. Nel marzo del 1997 decise di fondare una nuova societa’ e si dedico’ a tempo pieno alla ricerca e sviluppo della sua idea. Il Primo giugno 1997 il Discount Home Shoppers’ Club, Inc. era nato.
Ripartizione delle Commissioni

Parte delle Commissioni pagate dalle Aziende Partner al DHS Club torna all’Associato sotto forma di Punti Compenso (c.d. Reward Points). Questi Punti Compenso possono essere riscossi, a scelta, in denaro o in certificati regalo.
L’altra parte delle Commissioni viene distribuita ai Collaboratori del DHS (chiamati Vested Income Partner), quale provvigione sulle vendite.
La rimanenza, infine, viene trattenuta dal DHS per coprire le spese del personale e i costi di gestione.

